Torni presto
il mio pettirosso,
a raccontarmi l'inverno.
Insegnarmi a cantare,
vestirmi di rosso.
Nei giorni grigi
vedere una luce
sulle mie paure.
Nessuno eco
del mio canto.
Dell' estate,
la scia di un aereo.
D'autunno,come foglie,
i ricordi.
Allo specchio del silenzio,
gli occhi fanno domande.
Mi è chiara ora
la forma del vuoto.
Tu cantore del vuoto,
insegnami a migrare.
Dimenticare,
dove un giorno volavo.
Fa male,la memoria.
Vi sia lieve
il mio ricordo.